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Il nuovo anno scout parte con un po’ di ritardo a causa di problemi burocratici e logistici.
Il “gioco dei capi”, come di consuetudine, svela ai ragazzi del gruppo quale sarà la formazione dei capi per il nuovo anno.
E il Gruppo risulta così strutturato:
Capi Gruppo : Stefania Viggiano, Vincenzo Mazzella
Branco : Stefania Viggiano, Attilio Mele, Roberto Zoffoli
Reparto : Stefania Papagno, Andrea Longhi , Maurizio Vitale
Clan : Vincenzo Mazzella, Francesca Borgia , Daniela Grifi
Giulia del Bene a disposizione e in servizio associativo come membro del comitato.
Dopo tanti anni di servizio, in tutte le branche (nessuna esclusa) ricoprendo anche incarichi come capo gruppo, decide di lasciare il gruppo Daniela Cosmelli.
Più tardi entreranno in co.ca. Andrea Reggi e Giulia Mazzella (quest’ ultima si unirà allo staff di branco).
Reparto
Causa il ritardo con cui sono iniziate le attività, il reparto fa un po’ di fatica ad ingranare. Si decide di non svolgere l’uscita di dicembre per dare il tempo ai nuovi entrati di procurarsi l’attrezzatura adeguata.
Tuttavia, per i più grandi del reparto le attività cominciano come previsto e a dicembre si svolge la prima attività di alta sq. nel corso di un’ uscita di una giornata al Casale della Cicugnola.
A Gennaio il reparto esce per la prima volta in tenda e sfida le temperature polari nei boschi della macchia del comune di Bracciano.
In febbraio si decide di svolgere l’uscita in accantonamento presso i locali della parrocchia di Iterzi. In questa occasione si svolgeranno le prime promesse dell’ anno con “veglia d’armi” in una piccola cappella al lato della navata principale.
Dopo Aver pernottato in un bosco e in un paese, il reparto svolge l’uscita di marzo nei terreni di una fattoria a Ponton del’Elce. In questa occasione si svolgeranno le promesse di altri ragazzi del reparto.
Il S.Giorgio si svolge al B.P. Park il 17-18 aprile e le squadriglie di tutta la zona, divise per reparti di formazione, si scontreranno in un grande gioco organizzato da una delegazione di ragazzi. Alla fine questo grande gioco vedrà tra i vincitori ben due nostre squadriglie!
In occasione dell’ uscita di gruppo, che conclude le attività dell’ anno, il reparto metterà in scena uno spettacolino di cabaret organizzato come impresa di fine anno. ( Preparazione dell' impresa)
Le attività di tutto il gruppo sono concluse ma non per l’alta sq. che continua ad in contrarsi con riunioni e un’ uscita alla “ricerca dell’avventura” alle cascatelle di Castel Giuliano. Nonostante il caldo umido e la stanchezza di un anno intero, i ragazzi dell’ alta sq. partecipano numerosi e, tra osservazioni di animali ed esplorazioni, a sera, su un antico ponte sulla cascata e con sopra la testa un magnifico cielo stellato, trovano il tempo di riflettere anche su argomenti di attualità.
Il campo estivo si svolge Sulle montagne vicino a Camporotondo di Cappadocia (Aq.) ( Foto 1, Foto 2) 
La natura è di rara bellezza e non tarda a manifestare la sua potenza scatenando, i primi giorni di campo, un nubifragio. Sotto una grandine, che a terra raggiungerà, in alcuni punti, anche 20 cm, il reparto trova riparo presso un rifugio in muratura poco distante dal campo e abitato solo da un pastore. Il tempo minaccia ancora pioggia per tutta la notte e il reparto viene messo in sicurezza e ospitato nella sede del gruppo scout di Tagliacozzo.
Il capo reparto e il rover in servizio rimarranno invece al campo per mantenere un presidio sul luogo.
Dopo un notte passata in condizioni un po’ precarie, il reparto è pronto a rimboccarsi le maniche e a ricostruire tutto in perfetto stile scout.
Il campo infatti riprenderà meglio di prima e il morale degli esploratori e delle guide è alle stelle.
Questo campo verrà ricordato, oltre che per il tempo e le difficoltà organizzative di un luogo tanto bello quanto duro, per i molti avvistamenti di animali di ogni tipo (dai falchi alle volpi e persino un lupo) che frequentavano i boschi circostanti.
Tutte queste caratteristiche faranno passare alla storia questo campo come “Il campo dell’avventura!”.
Verso gli ultimi giorni di campo, il nostro reparto si incontrerà con i reparti di Tolfa e S.Marinella,accampati poco distanti, per la celebrazione di una messa con tutti e tre i reparti riuniti.
 I Castori vincono la gara di campo per un soffio rispetto alle Gazzelle. Nonostante alla fine sia uscito un solo vincitore, ad entrambe le squadriglie vanno tutti i complimenti dei capi!
Clan
Dopo il programma di clan e la prima uscita, si lavora su il significato attraverso il servizio del donarsi agli altri. Affettività e amore ci conducono al campetto di Natale dal 26 al 30/12/2009 al Deserto in località Varazze nel parco del Begua. Strada in alta via su i monti liguri con Padre Federico, compagno di strada. La conoscenza sul territorio attraverso “ Giochi,incontri e tecniche scout” Ci fa conoscere meglio. Si impara la lavorazione del cuoio. La route di Pentecoste ci fa vivere un forte momento di zona su i monti di Tolfa. Il capitolo su le dipendenze ci porta alla preparazione della route estiva su i monti Sibillini che va dal 03 al 09 /08/2009. Nella comunità di S.Cristoforo, una comunità di recupero per tossicodipendenti e alcolisti, il clan riconosce la partenza a Veronica e Cesare.
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